domenica 30 settembre 2012

I danni del sole

È in settembre che si fanno le previsioni per il nuovo anno di lavoro che in realtà comincia proprio in questo periodo, e si fa anche il bilancio dei piccoli o grandi danni che il sole ha provocato alla pelle, delle conseguenze di una alimentazione eccessiva, di quel disordine felice di vita che le vacanze, a volte, rappresentano.
Le "grinze" sono quei piccoli o meno piccoli segni longitudinali che si formano sul viso e sulla parti esposte e rappresentano una diminuzione dell'elasticità della pelle.
Si visualizzano con facilità quando scompare l'abbronzatura e le famose rughe di espressione sono più accentuate: accanto, appaiono anche questi segni di foto e cronoaging.
A volte sono presenti anche se si è accumulato qualche chilo in più che a torto si ritiene un potente antirughe!

Correre ai ripari velocemente: gli interventi degli addetti ai lavori saranno sicuramente la soluzione più "potente", ma anche da soli potete intervenire con soddisfazione.

Prendere i prodotti CHRONOS tutti potenti antiaging agite con intensità con:
  1. SRUB AL BAMBOO, realizzate un  piccolo peeling, insistendo a massaggiare le zone di cute più ruvide ed ispessite, sciacquate con acqua demineralizzata o almeno povera di calcare;
  2. stendete sulla pelle delle zone da trattare una buona quantità di  SIERO ALL'ACIDO IALURONICO aspettando qualche minuto che la cute lo assorba;
  3. utilizzate senza parsimonia la MASCHERA LIFT ALL'ACIDO IALURONICO. Stendetela con attenzione e lasciatela agire a lungo, anche un ora e per rimuovere quel che rimane in eccesso dopo un tempo così lungo, usate una piccola spugna bagnata di acqua calda e strizzata e poi tamponate con tessuto asciutto.

Se avrete la costanza di ripetere questo trattamento almeno quattro volte in una settimana o anche di più, vedrete quei segni attenuarsi notevolmente o scomparire del tutto.
Provate e comunicateci i vostri risultati. 
E un augurio per un buon anno nuovo di vita e lavoro.

martedì 10 luglio 2012

La regola del tre due uno e si perde peso velocemente

Fare  movimento costante e regolare è fondamentale alla salute e alla bellezza ma è sicuramente a volte, noioso e ripetitivo. Cyclette marcia corsa, ogni attività aerobica stimola costantemente il metabolismo ma va protratta per un tempo regolarmente lungo per raggiungere risultati positivi.
Un ricercatore del Nord Europa ha visto che applicare al movimento la regola del tre due uno, accorcia i tempi pur mantenendo gli stessi risultati sul metabolismo e quindi, sul recupero e mantenimento della buona forma.
Se scegliete la cyclette, pedalate lentamente per tre minuti, poi aumentate il ritmo per due minuti e poi un minuto a ritmo veloce, poi ricominciare.
Se scegliete la marcia, nove minuti lentamente ad esempio, sei minuti a passo sostenuto e i tre minuti finali il più velocemente possibile.
Questi ritmi alternati, potenziano il cuore senza affaticarlo e mettono in moto il metabolismo.
Ricordate sempre che un attività aerobica protratta per oltre 25 o 30 minuti accellera il metabolismo anche nelle ore successive,anche quando il movimento cessa.
E ricordate anche che la buona forma raggiunta con il movimento non è superabile da nessun trattamento estetico. Il massaggio ad esempio, modellerà ad arte il vostro corpo e vi darà benessere ma non vi farà mai perdere peso.
Se dopo lo sport, qualunque sia, utilizzerete una crema anticellulite sui depositi che presentano buccia d'arancia, i principi attivi, agiranno più intensamente e velocemente. HYALU_CELL della Chronos (www.chronoscare.com) può essere un valido aiuto per trattare  i depositi di tessuto adiposo e cosiddetto cellulitico.

mercoledì 4 luglio 2012

Le donne e la beauty pubblicità

Perchè continuiamo a leggere che la crema x fa miracoli in quanto contiene acido ialuronico, e poi scopriamo che invece contiene sodio ialuronato?
Inganno??
Se è la stessa cosa o quanto meno ha valenza equivalente, dovremmo scrivere anche sulla pubblicità, che la crema x, miracolosa, viene usata dalla modella, bellissima, di anni 19 che, dopo il trattamento, ne dimostrerà meno di diciotto.
Non potrà comprare alcolici!
La persona di mezza età, con le rughe e l'aria un pò triste, non è certo invitante come la modella di un prodotto miracolo, ma dato che quasi sempre è lei che chiede il miracolo, almeno non esagerare, non sentirsi turlupinati con l'esibizione di quei glutei da adolescenti a cui la crema anticellulite che viene proposta, garantisce anche di vincere il concorso di miss mondo!!

Ma si sa, la modella perfetta è il sogno, il miraggio, quello che si vorrebbe essere. Si acquista la crema miracolo e spalmandola si fa finta di credere che diventeremo come la modella oppure ci si sente presi  in giro?

Cosa volete acquistare, un sogno? oppure un prodotto dove la scienza e la tecnologia  hanno saputo conquistare scoperte e realizzare prodotti che aiuteranno a contrastare il problema?
Imparare a conoscere le strategie antiaging è forse, un pò faticoso, non vinceremo mai la guerra e invecchieremo, ma sicuramente vinceremo tante battaglie, invecchieremo con grazia e saremo belli e belle sempre. 

Perdete tono? 
Avete una cellulite evidente?

I prodotti della CHRONOS (www.chronoscare.com) sono sostanze biotecnologiche serie per gente seria che vuole vincere qualche battaglia e andare al mare con un corpo amato e curato, che non dimostrerà un aspetto adolescenziale, se gli anni sono passati, ma che esibirà salute e bellezza vera, frutto dell'intervento che avrete realizzato con le biotecnologie di cui si dispone.

domenica 1 luglio 2012

L'acido ialuronico: questo sconosciuto

Si parla tanto di chiarezza nei confronti del consumatore, ma siamo sicuri che sia così?
Le informazioni che promuovono con la pubblicità un cosmetico, sia crema, siero o altro, enfatizzano le proprietà dell'acido ialuronico che si trova con altre sostanze nel cosmetico stesso, ma spesso molto spesso, troppo spesso, se andiamo a leggere l'INCI cioè la lista degli ingredienti che per legge va scritta o sulla scatola o sul contenitore del prodotto, scopriamo che il cosmetico XX contiene  SODIO IALURONATO e neanche una molecola di acido ialuronico. 
Perchè allora viene enfatizzata la presenza e la proprietà dell'acido ialuronico?
Ad una superficiale analisi potrebbe sembrare che i due prodotti chimici: SODIO IALURONATO (INCI=Sodium hyaluronate) ed ACIDO IALURONICO (INCI= Hyaluronic acid) siano quantomeno equivalenti, che abbiano le stesse proprietà e funzioni. Che uno vale l'altro.
Ma se così fosse, e NON È COSÌ, perche non pubblicizzare che il cosmetico XX contiene sodio ialuronato invece di menzionare nella presentazione del prodotto un acido ialuronico non presente tra gli ingredienti?
Se avete un prodotto con queste caratteristiche, cioè che avete comperato sicuri di trovare tra i suoi ingredienti acido ialuronico, andate a controllare l'INCI e scrivete un vostro commento se non lo trovate, se al suo posto trovate sodio ialuronato.
Volete saperne di più?  Volete  conoscere alcune norme di legge che regolano la materia?
Andate sul blog www.bellezzasenzaeta.blogspot.com (www.chronoscare.com) e troverete alcune importanti e scientifiche precisazioni.  
Aspettiamo di sapere se anche nei vostri cosmetici c'è questa....irregolarità.

giovedì 28 giugno 2012

Sole e macchie 2


Un tempo lontano, si schiariva la pelle del viso anche con il succo di limone. Il responsabile di tale prodigio era l'acido citrico del limone.
Oggi l'acido citrico è uno dei tanti componenti dei peeling, che con un uso costante e intelligente sono in grado di attenuare tutte le alterazioni cromatiche della pelle. Attenzione sempre al come dove quando e perchè.
I peeling potenti vanno fatti dal medico che sa dosarli ed usarli, vanno fatti possibilmente nelle stagioni in cui i raggi ultravioletti nell'aria sono pochi e cioè autunno ed inverno, e dopo un peeling mai sole o lampade perchè la pelle che si sta rinnovando o la pelle che sta formando una cicatrice anche piccola, come quella di un brufolo, è una pelle molto sensibile ai raggi ultravioletti e si macchia cioè si iperpigmenta con estrema facilità.

Ma la pelle non omogenea, con macchie qua e la, sotto l'effetto del sole, si abbronza male e accentua la differenza di colore.
Si può fare qualcosa anche all'ultimo momento ma attenzione: seguire attentamente le regole.
Se mancano almeno 20 giorni al sole totale, potete fare un leggero peeling dal medico, che sa usare e dosare l'azione esfoliante e poi, a casa tutti i giorni, prima uno scrub fisico cioè fatto di microparticelle che continuano a stimolare l'esfoliazione, come quello al bamboo della linea Chronos,e poi usare con costanza sera e mattina, in quantità notevole il siero con acido ialuronico a basso peso molecolare che penetrerà profondamente e farà da trasportatore anche alla crema da abbinare subito dopo, crema con acido ialuronico, polipeptidi, cellule staminali vegetali, tutto ciò che aiuta la ricostruzione dello strato superficiale della pelle in maniera corretta tentando di attenuare le macchie.
Solo così potrete sperare di ottenere una buona abbronzatura omogenea e non accumulare sulla pelle altre macchie di melanina.
Se nonostante tutto, in autunno vi ritrovate con la cute macchiata, dovete ricorrere al dermatologo per le varie tecniche di rimozione delle macchie, poichè, lasciate come  sono, le macchie  possono solo peggiorare.
Se non ne  avete molte  ma la pelle è un pò spenta e inspessita, scrub al bamboo tutti i giorni, tanto ialuronico con sopra crema sera e mattina, e almeno tre volte alla  settimana, usate la  maschera lift e idratante all'acido ialuronico delle linee Bellezza senza età Chronos e ....... buona abbronzatura.

sabato 23 giugno 2012

Sole e macchie

La pelle ha il suo ciclo vitale: a 20 anni impiega 21 giorni circa per rinnovarsi, poi sempre di più ....
Nel normale processo di rinnovamento, possono manifestarsi delle discromie cioè delle variazione del colore: quando la pelle è giovane può dipendere da stati di sofferenza della pelle stessa, quando non si è più giovani, le macchie sono uno dei tanti segni dell'invecchiamento.
Ma cosa sono le macchie?
In modo un pò semplicistico, vanno considerate come una alterazione del meccanismo di formazione della melanina, il pigmento scuro responsabile dell'abbronzatura.
La melanina si addensa in alcuni punti più che in altri e questo meccanismo può essere indotto anche dall'uso di tanti farmaci che rendono la pelle sensibile (si dice che la pillola anticoncezionale "macchia la pelle"), anche dalle variazioni ormonali indotte ad esempio dalla gravidanza, anche dall' uso di profumi particolari a cui segue esposizione al sole o a una lampada abbronzante.
Il meccanismo è a grandi linee lo stesso: la pelle si sensibilizza a un prodotto, a un farmaco, oppure soffre di qualche arrossamento allergia, diventa reattiva in maniera  eccessiva e quando viene riparata e sostituita, la nuova pelle ha un pigmento diverso specie nei punti dove erano le piccole lesioni o irritazioni.
Molto spesso le macchie persistono e la pelle si rinnova mantenendo la discromia.
E il sole evidenzia e favorisce in alcuni casi queste differenze di colore?
Cosa fare?  C'è tanto da fare, ma bisogna imparare anche in questo caso, a curare la pelle.
Vi aiuteremo a capire quali sono i metodi migliori per contrastare il fenomeno.
Intanto pulitela e scrubbatela con cura e attenzione: Chronos (www.chronoscare.com) vi farà conoscere uno scrub al bamboo che si può usare tutti i giorni.

venerdì 22 giugno 2012

Ripara subito i danni del sole

La pelle protetta dai vestiti nel lungo inverno, non è preparata all'aggressione del sole, tanto, tutto insieme e nel periodo di maggiore calore: le ferie non sono lunghe e si tende a stare al sole troppo.
Non si ha il tempo e la voglia di rispettare le regole di prudenza , nè di ripararsi e schermarsi continuamente con i filtri di protezione.

Le giornate lunghe e calde stressano e disidratano la pelle, non solo del viso. È indubbiamente ancora peggio se non si hanno più venti anni. Si chiama anelastosi quel brutto aspetto che assume il viso o il decolletè quando si è esagerato a lungo sia con il sole che con le lampade: pieghe, grinze, colore opaco, come la pelle dei pescatori.
Per proteggersi dal danno è ovviamente importante usare sempre e in modo abbondante gli schermi protettivi, stare all'ombra nelle ore centrali,  mettere anche qualche indumento leggero se si sta in acqua o in barca a lungo, ma soprattutto ricordarsi di riparare, comunque, tutti i giorni, la sera dopo la doccia che rimuove salsedine sudore e cellule morte.
Il siero corpo R&R con acido ialuronico, echinacea cellule staminali, con elicriso, e peptidi, della linea Chronos (www.chronoscare.com) è indicato per ridurre il danno, ma va usato con regolarità e abbondanza perchè il danno da luce solare è potente e per certi versi, a volte, irreversibile. Dopo il siero sarebbe ottimale applicare l'emulsione della stessa linea per reidratare la pelle.