sabato 23 giugno 2012

Sole e macchie

La pelle ha il suo ciclo vitale: a 20 anni impiega 21 giorni circa per rinnovarsi, poi sempre di più ....
Nel normale processo di rinnovamento, possono manifestarsi delle discromie cioè delle variazione del colore: quando la pelle è giovane può dipendere da stati di sofferenza della pelle stessa, quando non si è più giovani, le macchie sono uno dei tanti segni dell'invecchiamento.
Ma cosa sono le macchie?
In modo un pò semplicistico, vanno considerate come una alterazione del meccanismo di formazione della melanina, il pigmento scuro responsabile dell'abbronzatura.
La melanina si addensa in alcuni punti più che in altri e questo meccanismo può essere indotto anche dall'uso di tanti farmaci che rendono la pelle sensibile (si dice che la pillola anticoncezionale "macchia la pelle"), anche dalle variazioni ormonali indotte ad esempio dalla gravidanza, anche dall' uso di profumi particolari a cui segue esposizione al sole o a una lampada abbronzante.
Il meccanismo è a grandi linee lo stesso: la pelle si sensibilizza a un prodotto, a un farmaco, oppure soffre di qualche arrossamento allergia, diventa reattiva in maniera  eccessiva e quando viene riparata e sostituita, la nuova pelle ha un pigmento diverso specie nei punti dove erano le piccole lesioni o irritazioni.
Molto spesso le macchie persistono e la pelle si rinnova mantenendo la discromia.
E il sole evidenzia e favorisce in alcuni casi queste differenze di colore?
Cosa fare?  C'è tanto da fare, ma bisogna imparare anche in questo caso, a curare la pelle.
Vi aiuteremo a capire quali sono i metodi migliori per contrastare il fenomeno.
Intanto pulitela e scrubbatela con cura e attenzione: Chronos (www.chronoscare.com) vi farà conoscere uno scrub al bamboo che si può usare tutti i giorni.

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