Ad un certo punto per tanti e diversi motivi la pelle "scoperta", cioè quella più esposta alla luce naturale e anche a quella artificiale, comincia a manifestare discromie.
Per discromia si intende un colore diverso dal tessuto che la circonda e parliamo di "macchia" ma sotto questo nome possiamo intendere variazioni di colore, di forma, qualcosa che altera l'aspetto omogeneo del tessuto epidermico.
Tali alterazioni compaiono con maggior frequenza come dicevamo, su tessuti esposti alla luce, VISO; COLLO; DECOLETTE; MANI.
Tra i tanti metodi di intervento vi mostriamo un percorso facile, poco costoso, dal risultato certo e costante nel tempo.
Le mani che vedete nella foto sotto riportata sono di una persona oltre i sessanta anni che ha "cancellato" le macchie sulla mano sinistra avvalendosi del F.EL.C, macchina ottima per la piccola chirurgia dermatologica. Sul web sono disponibili al riguardo tutte le informazioni, basta digitare il nome F.EL.C o quello del Prof Fippi, suo ideatore.
La mano destra non è stata volutamente trattata e quindi è rimasta al naturale, perchè sia chiara la differenza.
Ma il notevole risultato, che ormai permane da qualche anno, è dovuto anche all'utilizzo costante e successivo all'uso del F.EL.C., del siero a base di acido ialuronico della Chronoscare.
Le macchie dovute al passare del tempo, non si sono riformate se non a un livello infinitesimale, ed anche sulla mano destra, non trattata con il F.EL.C, tali macchie sono rimaste piccole, quasi congelate alle dimensioni iniziali.
IL motivo è evidente :l'uso costante di un prodotto così fortemente antiaging ci consente di "allungare" i tempi dell'invecchiamento.
Naturalmente la proprietaria della mano esiste e così le sue mani a conferma di quanto qui riportato e disponibile anche ad una visione diretta.
Osservate la foto e potete lasciare i vostri commenti.
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